SAN MINIATO (PISA), lunedì 11 novembre 2019 – Si chiama “Biotecnologie sanitarie” la novità in arrivo nel Comprensorio del Cuoio nel panorama degli indirizzi di scuola media superiore. Il corso verrà attivato da settembre 2020 dall’istituto tecnico statale “Carlo Cattaneo” di San Miniato, il quale si propone come riferimento per tutta l’area intermedia tra Pisa e Firenze, quindi anche Valdera ed Empolese Valdelsa. Si tratta di un indirizzo che afferisce all’area chimica della scuola di via Catena, fortemente voluto per fornire ai ragazzi una preparazione adeguata verso percorsi universitari come biologia, biotecnologie, tecnico di laboratorio biomedico, professioni sanitarie e medicina. Gli sbocchi professionali interessano le industrie dei settori biotecnologico, microbiologico, farmaceutico, agro-alimentare (produzione e controllo qualità), i laboratori di analisi privati e pubblici del settore chimico, clinico e microbiologico, professioni legate alle attività paramediche e tecnico-biologico.

Le iscrizioni sono già aperte e in questi giorni è al via una campagna di promozione e sensibilizzazione sul territorio. Giovedì 14 novembre alle 18.30 nella sede del “Cattaneo” è in programma un evento pubblico di presentazione alla presenza di Arianna Tavanti (presidente del Consiglio Aggregato di Biotecnologie dell’Università di Pisa), Paola Schiffini (responsabile segreteria unità didattica Biotecnologie dell’Università di Pisa) e Stefano Chiellini (direttore della Fondazione ITS VITA, Nuove tecnologie per la vita, di Siena).

Il percorso

L’articolazione “Biotecnologie sanitarie” permette di acquisire agli studenti solide basi di chimica, biologia, anatomia e fisiologia, a cui afferiscono le competenze legate ai sistemi biologici, microbiologici, biochimici e alle principali tecnologie di produzione nei settori biomedicale, farmaceutico e alimentare. Durante il corso vengono sviluppate conoscenze specifiche nel settore della prevenzione e della gestione di situazioni a rischio sanitario, e sono approfondite tematiche di attualità relative all’etica e bioetica legate all’utilizzo delle biotecnologie. In prima e seconda classe il percorso sarà identico a quello attualmente seguito dagli allievi del percorso in “Chimica e materiali”, mentre dal terzo anno il piano sarà differenziato. In terza i ragazzi faranno sette ore di chimica analitica e strumentale, sei di chimica organica e biochimica, quattro di italiano e altrettante di inglese, tre di matematica, due a testa di storia, chimica e fisica, tecnologie chimiche industriali, e scienze motorie, una di complementi di matematica e di religione (o attività alternativa).

Il diplomato in “Biotecnologie Sanitarie”, secondo il piano formativo del “Cattaneo”, nei cinque anni svilupperà competenze in campo ambientale riguardo all’analisi e al controllo dei reflui, nel rispetto delle normative per la tutela ambientale. Attenzione verrà dedicata anche ai controlli e alla gestione del ciclo di produzione. Gli studenti saranno messi in grado di operare autonomamente in un laboratorio chimico e microbiologico nel rispetto della protezione ambientale e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Oltre al classico cammino universitario, oggi sono presenti anche percorsi di Istruzione Tecnica Superiore (ITS), successivi al diploma, nel campo dell’automazione dei processi produttivi nel settore farmaceutico e biotecnologico, e dei sistemi di qualità di prodotti e processi a base biotecnologica.

Le dichiarazioni

Il nuovo percorso formativo è stato presentato lunedì 11 novembre in una conferenza stampa a cui hanno preso parte il dirigente scolastico del “Cattaneo”, Alessandro Frosini, assieme ai docenti Sandro Jurinovich, Sabrina Susini ed Elisa Ciriello, oltre al vicepreside Roberto Finocchi. Per il Comune di San Miniato era presente il sindaco Simone Giglioli.

«Il nuovo corso si inserisce nel percorso chimico in cui la scuola è già attiva da quindici anni – commenta Frosini – con l’indirizzo di chimica e materiali. Ci rivolgiamo principalmente ai ragazzi con una particolare predilezione per le materie scientifiche e le scienze della vita. Il corso aiuta ad approfondire questi argomenti dando degli sbocchi professionali interessanti sia nel mondo del lavoro che universitario. Allarghiamo così un percorso che stiamo facendo come scuola, rivolgendosi a un tipo di studente e a degli sbocchi di fatto nuovi. È uno dei primi istituti tecnici che inserisce al suo interno un insegnamento di area filosofica, come “Etica e Bioetica”, anche all’interno di un istituto tecnico, come incentivo anche di prosecuzione degli studi post diploma».

«L’Istituto Cattaneo si dota di un percorso di studi fondamentale per il nostro territorio, che fino ad oggi ne era sprovvisto. – spiega il sindaco di San Miniato Simone Giglioli – Grazie all’indirizzo dedicato alle Biotecnologie Sanitarie del settore tecnologico si possono infatti aprire nuove prospettive di lavoro nel settore delle analisi bio-chimiche e del controllo di qualità dei diversi processi industriali, senza contare che si apre anche alla possibilità di creare basi solide per il proseguimento degli studi universitari nelle discipline chimiche, biologiche, dell’ingegneria biomedica, della medicina e delle professioni sanitarie – conclude -. Un plauso a questo istituto che sa tenersi al passo con i tempi e leggere le necessità che il mondo del lavoro offre per il nostro territorio, dando ai ragazzi l’opportunità di costruirsi professionalità serie e riconosciute».


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